Il Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale fa parte del Dipartimento Risorse Forestali e Montane. Al suo interno sono riconducibili i seguenti ambiti operativi:
- Ufficio Amministrativo Contabile
- Ufficio Coordinamento Attività di Progettazione e Direzione Lavori
- Ufficio Piste ciclopedonali
- Ufficio Biotopi e Rete Natura 2000
- Incarico Speciale di Coordinamento per le Attività a Supporto dei Patti Territoriali.
1. STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE
- Programma di gestione (annuale con effetti finanziari pluriennali);
- Patti territoriali.
2. TIPOLOGIE DI LAVORO (ART. 2 LP 32/1990):
Nelle seguenti attività viene occupato prevalentemente personale maschile. Il personale femminile è utilizzato nell'attività di manutenzione, custodia e servizi ausiliari ai servizi alla persona:
- recupero e valorizzazione di aree di particolare interesse ambientale,
- ripristino ambientale di aree pertinenti a fiumi, torrenti e laghi,
- bonifica e risanamento di aree dissestate, cave dismesse e discariche abbandonate,
- realizzazione, ripristino e manutenzione di aree ricreative, sentieri turistici, aree di sosta e adeguamento segnaletica turistica,
- realizzazione e manutenzione di piste ciclabili.
Nelle seguenti attività viene occupato prevalentemente personale femminile. Solo eccezionalmente viene occupato personale maschile non idoneo all'attività in cantiere:
- supporto alla custodia di musei, castelli e biblioteche,
- supporto CRZ e CRM per il recupero differenziato dei materiali derivanti dai rifiuti,
- servizi ausiliari ai servizi alla persona;
- servizi di manutenzione e cura di spazi verdi di competenza provinciale o comunali di particolare interesse storico-ambientale.
Nelle attività di indagine e di rilevazione (reti idriche e fognarie, controllo impianti termici) viene occupato prevalentemente personale stagionale: in particolare giovani neolaureati e/o neodiplomati.
3. PROGETTAZIONE INTERVENTI.
La progettazione e direzione lavori degli interventi è di norma realizzata all'interno del Servizio. In alcuni casi l'attività di progettazione e direzione lavori, in particolare per interventi relativi a percorsi ciclopedonabili e per alcuni di quelli rientranti nei protocolli d'intesa dei Patti territoriali, sono affidate a liberi professionisti mediante trattativa diretta.
Ai progetti possono essere apportate modifiche che non alterano la natura o la destinazione dei lavori. Le varianti sono consentite per:
- esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni di legge o regolamento, oppure determinate da interessi pubblici sopravvenuti;
- cause di forza maggiore accertate con il provvedimento di approvazione della variante da parte dell'organo competente;
- il manifestarsi di errori od omissioni di progettazione;
- lavori non ancora affidati, purchè non cambi il costo complessivo del progetto;
- lavori suppletivi riferiti ad un contratto già stipulato.
I lavori conseguenti a varianti possono essere affidati nel limite del 6/5 dell'importo originario di contratto all'originario contraente, mediante ordine di servizio del direttore lavori e atto di sottomissione del dirigente del Servizio. Eventuali lavori suppletivi eccedenti il 6/5 sono affidati mediante distinto contratto, senza mai eccedere il 50% dell'importo contrattuale.
I progetti di importo compreso tra i 300 mila euro ed i 5 milioni di euro, redatti all'interno del Servizio, sono sottoposti al parere dell'organo monocratico.
4. REALIZZAZIONE INTERVENTI.
Gli interventi sono realizzati dal Servizio mediante:
- affidamento, sotto forma di convenzioni assimilabili al mandato di gestione senza corrispettivo a Comuni e loro consorzi, a cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi in possesso dei requisiti di cui alla L.P. 32/90;
- affidamento mediantecontratti di appalto per la realizzazione di lavori altamente specializzati e pertanto non realizzabili dal personale convenzionato. In particolare:
- contratti di cottimo fiduciario fino a 500.000 euro attraverso una gara ufficiosa tra almeno 5 imprese invitate dalla amministrazione appaltante a presentare offerta;
- contratti di appalto:
- procedura ristretta
- licitazione privata (art. 31 LP 26/93)
- appalto concorso (art. 32 LP 26/93)
- procedura negoziata, previo confronto concorrenziale tra almeno 10 imprese, qualora l'importo a base d'asta sia minore di 1.000.000,00 euro
- realizzazione in amministrazione diretta (L.P. 26/93) per lavori fino a 50.000,00 euro utilizzando imprese per la fornitura di manodopera unitamente ai mezzi e materiali necessari. In tale ipotesi si deroga alla procedura concorsuale, prevista per i cottimi fiduciari, attraverso la stipula di atto negoziale o scambio di corrispondenza, ovvero di ordinativi scritti nel caso di forniture per un importo fino a 10.000,00 euro, ai sensi della L.P. 23/90;
- realizzazione in diretta amministrazione (vera e propria) in caso di opere o lavori di minima entità o di attività di manutenzione, utilizzando personale operaio assunto con contratto di diritto privato. Attualmente gli operai assunti direttamente dal Servizio sono 30. Tra gli interventi realizzati in amministrazione diretta rientrano quelli di ripristino ambientale di aree interessate da provvedimenti di esecuzione forzosa previsti da leggi provinciali (cd. abbattimenti coatti).